Cosa vedere a Barcellona

Barcellona



Barcellona è la seconda città più grande della Spagna e la capitale della Catalogna. E’ la sedicesima città più visitata al mondo e la quarta più visitata in Europa. La maggior parte degli edifici famosi e architettonicamente rilevanti a Barcellona sono stati riconosciuti come opera del genio di Antonio Gaudì. Barcellona è la meta ideale per una vacanza di 3-4 giorni o addirittura un weekend. Se avete la possibilità di restarvi più giorni potete godervi la spiaggia di Barceloneta.

Questa è una lista di cose da vedere a Barcellona e che non potete assolutamente perdere:


1. Las Ramblas

Las Ramblas

Las Ramblas è senza dubbio la strada più famosa di Barcellona, molto conosciuta e frequentata sia da turisti di tutto il mondo che dagli abitanti del posto. In questa lunga via che parte dal mare e si addentra nella città fino a Plaça de Catalunya, si possono trovare molte bancarelle, negozi, spettacoli di strada, come mimi e statue umane. Dopo aver percorso le Ramblas ci si può rilassare in Placa Reial, una bella piazza appena fuori Las Ramblas,un luogo ideale per vedere i lampioni di Gaudì, e bere una tazza di caffè. La strada, lunga 1,3km, finisce al porto vecchio – Port Vell – nei pressi del monumento a Colombo. A est di questa strada si trova il famoso Quartiere Gotico – Barri Gòtic. Las Ramblas sono il fulcro vitale di Barcellona, animato durante il giorno e la sera da attori e artisti di strada, mimi, mercatini, ma anche luogo preso di mira dai borseggiatori e viale a luci rosse di notte.

 

2. Sagrada Familia

Sagrada Familia

Il simbolo che maggiormente contraddistingue la città di Barcelona nel mondo è probabilmente la Sagrada Familia. Questa maestosa basilica cattolica fu iniziata nel 1882 e affidata l’anno successivo al famoso architetto Gaudì che decise di creare un’opera fuori dai canoni, utilizzando forme geometriche inusuali, quali iperboli conoidi ed ellissoidi. Ben conscio che un’opera di tale portata avrebbe impiegato molti anni ad essere eretta, Gaudì organizzò i lavori in modo tale che anche da incompleta fosse possibile godere della magnificienza di quest’opera. Ai giorni nostri in effetti questo tempio espiatorio posto al centro della città non è ancora terminato, ma possiamo apprezzare appieno sia gli esterni che gli interni (pagando un ingresso di 10€), e soprattutto è possibile salire in una delle elevate torri e apprezzare il panorama della città dall’alto. I lavori sono finanziati dai visitatori stessi col pagamento del biglietto di entrata, e la loro fine è prevista per il 2026. Nel 2010 Benedetto XVI consacrò questa chiesa, anche se incompiuta, elevandola a Basilica Minore. La Sagrada Familia fa parte del patrimonio mondiale protetto dall’Unesco.
LaSagrada Família è nata per essere un edificio simbolico, e questo spiega perché ha tre facciate monumentali: quella orientale, dedicata alla nascita di Cristo, quella occidentale, dedicata alla Passione di Cristo, e la facciata della Gloria, che è la più grande di tutte, ed è dedicata alla fede religiosa. Le quattro torri su ogni facciata rappresentano i 12 apostoli. Una cupola a forma di torre coronerà l’abside, simbolo della Vergine Maria, e quattro alte torri dedicate agli evangelisti circonderanno la guglia centrale che sarà costruita al loro incrocio e rappresenterà il Salvatore. Si può salire sulle torri a piedi o utilizzando l’ascensore, e godere di una vista mozzafiato di Barcellona.

Entrata: 10€
Orario: 9-20 da Aprile a Settembre, 9-18 il resto dell’anno
Web site: www.sagradafamilia.org


3.Il Parc Güell

Parc Guell

Anche il Parc Güell è stato progettato da Gaudì e fa parte della lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco. E’ un parco pubblico aperto tutto l’anno che si trova a nord di Barcellona in cima a una collina, permettendo così ai visitatori di avere una vista panoramica sull’intera città. Al suo interno si trovano varie opere di Gaudì decorate con caratteristici mosaici creati utilizzando colorate ceramiche di recupero e pezzi di vetro. Sparsi per il parco si possono trovare statue di grottesche figure animalesche che si rifanno allo stile pittoresco. Gaudì cercò di creare uno stile in cui le opere umane si integrano perfettamente nella natura e in questo parco questo concetto vide la sua massima espressione, ad esempio nella camminata coperta in cui le colonne hanno forma di tronchi d’albero.
Park Güell è nato come un tentativo di creare un complesso residenziale in un ambiente naturale nel vecchio villaggio di Gràcia: un ambizioso progetto di sviluppo immobiliare commissionato dal mecenate di Gaudí, Eusebi Güell. L’architetto ha scelto un sito irregolare che copre una superficie di 15 ettari dove dovevano essere costruite 40 case unifamiliari. Solo due sono state effettivamente completate, e Gaudí ha vissuto in una di esse. Ora è un museo dedicato alla vita e alle opere dell’architetto.

Come arrivare: Bus 24 e 92. | Barcelona Bus Turístic, stop Park Güell.
Web site: www.bcn.cat/parcsijardins
Orari apertura: Dicembre, gennaio e febbraio, ogni giorno dalle 10 alle 18.
Marzo e novembre, ogni giorno dalle 10 alle 19.
Aprile e ottobre, ogni giorno dalle 10 alle 20.
Da maggio a settembre, ogni giorno dalle 10 alle 20.

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